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Guida Pratica al Charter Nautico
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Charter: letteralmente “Carta”, con il tempo il termine è stato impiegato
per indicare il noleggio di un’imbarcazione o di un altro mezzo di trasporto.
Perché scegliere una vacanza in charter? I motivi sono i più
disparati: voglia di evadere dalla solita routine, amore per il mare e
la natura, desiderio di una vacanza fuori dalle mete tradizionali.
Ci sono alcune cose importanti da sapere prima di salpare, soprattutto
se si ha poca dimestichezza con le barche.
La prima cosa da fare è scegliere il tipo di barca: a vela o a
motore. Da questa scelta dipendono vari fattori: tipo di sistemazione,
costi, ecc.
Un altro aspetto molto importante e che spesso viene sottovalutato è
il bagaglio da portare con se in barca. Via le cose inutili e ingombranti
come per esempio la racchetta da tennis!
Attenzione se avete intenzione di partire per periodi piuttosto lunghi,
siate pronti ad imbarcare un piccolo kit medico per ogni eventualità,
specialmente se avete bisogno di prendere dei medicinali specifici, è
un po’ difficile trovare una farmacia in mezzo all’oceano!
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Charter con la barca a vela
 Questo
tipo di imbarcazione ben si adatta a tutte quelle persone che desiderano
passare una vacanza nel segno dell’avventura e della vera vita da
marinaio. Sono imbarcazioni che presentano caratteristiche differenti
da tipologia a tipologia come il numero e il tipo di vele disponibili.
Il confort all’interno non può ovviamente essere paragonato
quello di uno yacht di lusso, ma rimane in ogni caso apprezzabile.
Spesso il charter in barca a vela ha costi più contenuti rispetto
alle altre tipologie di imbarcazioni.
Charter con il Catamarano
 Il
catamarano, a vela o a motore, è un'imbarcazione formata da due
scafi simmetrici paralleli. Grazie al loro scafo i catamarani sono molto
più veloci e confortevoli delle comuni imbarcazioni a dislocamento.
L'elevata stabilità, rende possibile la navigazione anche quando,
le altre imbarcazioni restano ormeggiate nel porto a causa delle condizioni
del mare.
Fare una crociera in catamarano potrebbe essere molto adatto alle persone
che vogliono fare un charter comodo senza rinunciare all’atmosfera
di una barca a vela. Questa tipologia di imbarcazione è indicata
anche alle persone disabili in carrozzella in quanto il multi scafo comporta
un'inclinazione ridotta dell'imbarcazione (massimo 4/5°).
Charter con i Caicchi
 Il
caicco è una imbarcazione di origine turca. Solitamente questo
tipo di imbarcazioni sono molto semplici e vengono costruite con legno
di pino.
Esistono principalmente 2 tipi di caicco, la prima considerata “lusso”
e la seconda standard. Le differenze fondamentali fra le due sono date
da una serie di caratteristiche come: presenza di aria condizionata, l'anno
di costruzione, lo stato di conservazione e l'equipaggiamento di bordo.
Solitamente i caiacchi hanno dalle 4 alle 8 cabine doppie che possono
ospitare comodamente da 4 a 8 persone l'una, ogni cabina è inoltre
dotata di un bagno in camera. L'equipaggio alloggia generalmente a prua
in locali appositamente adibiti.
Pur essendo un imbarcazione dotata di vele, il più delle volte
la navigazione avviene con l'ausilio del motore, solo in alcuni casi,
con venti particolarmente favorevoli si sfruttano le vele.
La vita a bordo dei caiacchi è molto comoda ed è consigliata
anche per coloro che temono il mal di mare.
Charter con yacht di lusso
 L’aspetto
che caratterizza la scelta di questa tipologia di imbarcazione è
sicuramente la comodità e la velocità di crociera. Tuttavia
non sono barche per tutte le tasche. In alcuni casi, però sono
consigliate, soprattutto quando le particolari le condizioni meteorologiche,
non sono compatibili con imbarcazioni di dimensioni più limitate.
Gli yacht di grandi dimensioni generalmente sono dotati di un equipaggio
di bordo molto professionale e hanno un’abitabilità notevole
per la dimensione.
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Spesso i giorni prima della partenza sono caratterizzati dall’”ansia
da valigia”. Per questo motivo vi vogliamo aiutare a mettere in valigia
soltanto le cose che realmente vi serviranno.
Molte volte, ci si accorge solo una volta in barca che gran parte delle
cose che sono state messe in valigia potevano rimanere a casa, e invece,
si è dimenticato qualcosa che sarebbe stato utile.
Il primo consiglio è sicuramente quello di non utilizzare mai valige
rigide tipo Samsonite, una volta a bordo infatti, dopo che svuoterete
il bagaglio, avreste il problema di trovare un posto dove riporre la valigia,
molto più appropriata è una sacca o una borsa che una volta
svuotata potrà essere piegata e riposta in qualche angolo.
Un altro consiglio, è sicuramente quello di non portarsi troppi
ricambi, ma scegliere con cura i vestiti giusti. Soprattutto nella bella
stagione, potrete lavare i vestiti a mano e nel giro di poche ore avrete
a disposizione un nuovo ricambio, questo consentirà di evitare
di portarsi troppi ricambi puliti.
Vi consigliamo, inoltre, informarvi prima di portare cose che potrebbero
essere superflue, il più delle volte per esempio, non c'è
bisogno di portare lenzuola e federe, praticamente tutte le barche sono
dotate di una radio con lettore CD quindi al massimo potreste portarvi
qualche CD della vostra musica preferita, potreste invece portarvi qualche
libro da leggere nei momenti di tranquillità quando la barca è
ormeggiata nei bellissimi paesaggi di mare.
A bordo si sta solitamente scalzi, evitate quindi di portare zoccoli e/o
ciabatte per la doccia. Il più delle volte nelle barche manca la
corrente a 220 Volts, apparecchi come asciugacapelli e rasoi saranno quindi
inutili, per il cellulare è invece bene dotarsi di un carica batterie
da auto, è comunque consigliato chiedere presso la società
di charter per avere maggiori informazioni.
Ricordate che in mare, anche in estate di notte può fare freddo,
è bene quindi munirvi di un giubbotto leggero o di una giacca a
vento.
Ecco un piccolo promemoria che potrà esservi utile durante la preparazione
del bagaglio per la crociera:
· Un paio di scarpe senza tacco con suola in gomma da usare solo
a bordo
· Un paio di scarpe per quando si scende a terra
· 3/4 magliette
· 2/3 bermuda
· 1 paio di pantaloni lunghi
· 1 felpa pesante
· 1 maglioncino
· 1 cerata (in caso di brutto tempo)
· 2 costumi da bagno
· 2/3 cambi di intimo
· Set per la pulizia personale e asciugamani
· Un pezzo di sapone di Marsiglia per lavare gli indumenti sporchi
· Sapone marino liquido (lo trovate nei negozi di nautica; inquina
meno e si risparmia acqua)
· Telo da mare
· Crema solare ad alta protezione (non portare olio)
· Cappello per sole e freddo
· Occhiali da sole
· Sacco a pelo estivo o invernale a seconda della stagione (se
la barca non dispone di lenzuola)
· Federa per cuscino (se la barca non dispone di lenzuola)
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A bordo di una barca bisogna essere pronti a far
fronte a qualsiasi tipo di emergenza
Di solito il disturbo più comune è il mal di mare. Per
cercare di trascorrere una vacanza tranquilla occorre bloccare i sintomi
sul nascere e magari anche di prevenirlo. Esistono diversi rimedi che
vanno dal cerotto che rilascia scopolamina ai braccialetti che premono
sul meridiano responsabile, dalle gomme da masticare alle pastiglie,
alle compresse omeopatiche, alle croste di pane spalmate di pasta di
acciughe, al bicchierino di acqua salata da bere.
Il mal di mare è un disturbo indotto per problemi all’orecchio
interno, dove risiede l’organo predisposto all’equilibrio,
ma le sue manifestazioni sono a livello gastrico. Mangiare cibi leggeri,
bere bibite non gasate, stare sotto coperta, coprirsi bene, stare sdraiati
o impegnarsi nelle manovre, sono tutti mezzi efficaci e che aiutano
a superare la crisi, l’unico fatto sicuro però, è
che dopo un paio di giorni il fisico si abitua al nuovo equilibrio e
il mal di mare regredisce fino a scomparire.
Oltre ai rimedi generali, è buona norma tenere sempre in barca
un antiemetico in compresse, e anche in fiala, per evitare che una persona
rischi la disidratazione o addirittura il collasso, se dovesse avere
una crisi di mal di mare più forte e più lunga del normale.
Un altro problema, che in barca si manifesta più spesso del normale,
è quello della stipsi.
Generalmente tutto si risolve nel giro di pochi giorni.
Per il resto in barca, bisogna essere pronti ad ogni evenienza, dalle
più gravi, come un attacco di appendicite, via via fino al raffreddore,
alla tosse, la farmacia di bordo deve essere pensata in modo da poter
affrontare nel migliore dei modi tutto qualsiasi tipo di problematica.
Bisogna tenere anche ben presente che la barca, se ci si trova in mare
aperto, è immersa in un ambiente praticamente sterile, nel quale
generalmente non si contraggono infezioni e dove però le difese
immunitarie, non sollecitate, a lungo andare tendono ad abbassarsi.
Questo fa si che arrivando in un posto, dove per esempio c'è
un'epidemia di influenza, ci sia per l'equipaggio una buona probabilità
di ammalarsi.
La farmacia di bordo dovrà anche prendere in considerazione
l’età dei membri dell’equipaggio, le condizioni di
salute dei singoli, la presenza di bambini e il fatto che si sia attrezzati
per andare sott’acqua con le bombole o meno.
I medicinali e le attrezzature sono tanti, costano abbastanza, occupano
tanto spazio e, oltretutto, scadono. Purtroppo quando servono servono,
e bisogna averli a bordo.
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